Mi chiamo Chiara Guidolin, sono nata e cresciuta a Milano.
Fin da piccola trascorrevo diverso tempo a disegnare e dipingere, perché mi faceva sentire felice, ma non riscuotevo molto successo da parte dei miei famigliari.
Così, crescendo, ho abbandonato la matita e sono diventata pedagogista approfondendo così un altro mio interesse per l’ essere umano, soprattutto cucciolo.
Nel 2020 in seguito ad un evento faticoso della mia vita, ho ripreso in mano matita e pennelli e mi sono iscritta a diversi corsi per approfondire la tecnica degli acquarelli e non ho più smesso.
Sono quindi una “giovane” artista in parte autodidatta.
Amo le macchie e come le macchie “ingannano” il nostro cervello. I temi che mi piace approfondire sono i volti delle persone, indagare le curve e le espressioni del viso e le scene con bambini e bambine nella vita quotidiana.
Ho avuto l’opportunità di esporre delle opere che sono state scelte alcune mostre mostre.
In particolare:
My name is Chiara Guidolin, I am 46, and I have lived, since I was born, in Milan. Since I was a child, I have spent my time drawing and painting, because it made me happy. But my family wasn’t equally happy. For this reason, becoming older, I gave up drawing and I became a pedagogist, studying deep human beings, especially when they are children. In 2020, for a difficult moment in my life, I picked up pencil and brushes again and I attended many courses to study in deep watercolor paintings; I stopped it no more. So, I am a budding artist, partly self-taught. I love spots and how they decieve our mind. The themes I like to study in deep are people faces and scenes with children. I had the opportunity to expose my works in some exibitions: